Easter bells

 

La mia terrazza dà su una villa al di là della quale è una chiesa, dedicata a San Francesco di Paola. Le mie giornate sono scandite dal suono delle sue campane, fra le poche di Palermo ancora in funzione e non dotate di battente meccanizzato. L’oscillazione di questi pesantissimi oggetti metallici è impressionante sia alla vista che all’udito: ogni volta che le vedo mi faccio domande sul peso delle campane, sul come il meccanismo regga a tanta sollecitazione; se sono molto vicino, mi assordano, se sono lontano, ad esempio a casa, mi stupisco sempre di quanto nitidamente si percepiscano e penso al ruolo di un apparato del genere in quell’epoca in cui il paesaggio sonoro urbano non era dominato dal traffico.

In questa registrazione ho posizionato la mia coppia di Sennheiser MKH8020 in una configurazione A/B in terrazza, puntando in direzione del campanile. Era Pasqua, dunque mi aspettavo qualcosa di più rispetto alla solita chiamata dei fedeli per la messa e in effetti non sono rimasto deluso: le campane hanno suonato per ben dieci minuti. La giornata era molto ventosa e la chiesa, così come la mia casa, è in centro per cui non c’era scampo dal traffico. Ma devo dire che è anche bello sentire come le campane riescano quasi a coprire e a far dimenticare il rumore circostante.

 

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